Per gli agenti immobiliari, abbracciare il digitale non andrebbe più solo inteso come utilizzare il portale immobiliare di turno oppure inviare una mail ai clienti nella famosa “Banca dati”.

Gli strumenti digitali sono arrivati ad un grado di sofisticatezza molto elevato, gli agenti immobiliari più smart possono guadagnare un significativo vantaggio competitivo.

Ho ragionato su quali potessero essere alcune attività e riflessioni game-changing per gli agenti immobiliari.

Parliamo di strategie ed approcci che dovrebbero aiutare a superare la concorrenza ed elevare il proprio posizionamento sul mercato. Dopotutto, chi non vorrebbe far crescere e prosperare la propria azienda?

In ogni caso, partiamo per questo tour panoramico e sondiamo meglio il terreno.

Se ti va, fammi avere la tua opinione!

Partiamo dalle basi: lasciamo la carta nel cassetto

Se è vero che ormai la carta è per molti un ricordo del passato, molti agenti immobiliari sono ancora ancorati a questo strumento per diversi task e diverse situazioni.
Gli appunti della proprietà che si vanno a valutare, le lettere di follow-up ai propri clienti, i volantini e le lettere nelle cassette postali, i contratti e gli incarichi ancora stampati e firmati a mano, etc etc.
Tutti questi processi possono essere facilmente eseguiti in forma digitale, permettendo sia all’agente immobiliare che al cliente di visualizzarli e di agire dal proprio cellulare mentre si è in viaggio.
Questo crea inevitabilmente non solo una migliore esperienza del cliente, ma anche un business più efficiente.

Sfruttare i vantaggi della tecnologia mobile

Gli smartphone sono sempre più presenti nella nostra vita, hanno rivoluzionato il modo in cui conduciamo le nostre attività e le nostre relazioni.
Sarai d’accordo con me sul fatto che, anche nel mondo del lavoro, abbiamo riscontrato un impatto enorme.
Ti svelo un segreto di Pulcinella: non c’è alcun segno o inscindibile verità che ci indichi che questo fenomeno rallenterà o si placherà.
Il mondo sarà sempre più Digital e meno Analogue… my friend!

Ormai usiamo più il telefono del computer, potremmo mandare avanti un’azienda da milioni di euro di fatturato con un iPhone X.

Detto questo, è fondamentale che gli agenti immobiliari comincino ad abbracciare questi principi, adattando il proprio business al fatto che le persone vivano con il proprio smartphone in mano.

Hai mai sentito parlare di sito web responsive per esempio? Hai mai sentito parlare di WebApp dove mostrare le statistiche e le performance degli immobili sul mercato?

Ottimizzare il proprio organico e la propria struttura

Il business delle agenzie immobiliari è un settore fortemente orientato al rapporto personale tra clienti e professionisti.

Si tratta di un’attività che richiede più persone per crescere e fatturare di più. Per ogni nuova sede di quartiere abbiamo sempre avuto bisogno di nuove persone di valore e capaci.

Mentre questo modello ha funzionato enormemente in passato, gli investitori e il business moderno non lavorano più in questo modo e non hanno più interesse in quel tipo di business, ma guardano in modo specifico alle entrate di un’azienda per ogni dipendente.

Ma è ancora sostenibile questo modello di prossimità? Dobbiamo pensare a quanto in realtà potremmo beneficiare dall’avere un unico ufficio, non per forza con vetrina su strada, che si occupi del territorio.

Saremmo senz’altro più leggeri dal punto di vista logistico e degli impegni finanziari. Ne andremmo a guadagnare dal punto di vista del teamwork, avendo tutti gli agenti concentrati in un unico luogo.

Avere un hub di agenti altamente digitalizzato ci permette di ottimizzare le risorse e creare esperienze, digitali e non, uniche.

Troppi passaggi e troppe complicazioni

Va bene che siamo in Italia, ma perché complicarci la vita con inutili passaggi?
Il processo di follow up degli agenti immobiliari è generalmente lento e macchinoso. Parliamo di telefonate e di tentativi di contatto che si ripetono quasi alla nausea, creando quella sensazione di essere perseguitati dal call centre di turno.

Alla fine, magari veniamo anche mandati a quel paese… Va bene “vendere” se stessi ed essere sempre puntuali e sul pezzo, ma dobbiamo stare attenti a non passare dalla parte del torto.

Nessuno vuole una regolare chiamata di vendita da un agente immobiliare (o da un call centre).

Anche quando un nuovo cliente fosse sul punto di istruire un agente immobiliare, si è sempre davanti alla possibilità di far saltare tutto in aria: telefonate e/o invio di email, contratti cartacei da firmare, scansioni, etc etc.

Tutti questi passaggi possono essere rimossi attraverso gli strumenti digitali, cercando di semplificare e ridurre i passaggi: ricevere in incarico con un semplice click ed in qualunque luogo e dispositivo.

Potremmo addirittura spingerci a creare follow up automatici e notifiche nel momento in cui i potenziali clienti fossero attivi sul nostro sito web per cercare di contattarli quando effettivamente dovrebbero essere predisposti ad una nostra chiamata.

Smettiamola di fare come i pompieri

Gli agenti immobiliari sono tendenzialmente impegnati giornalmente in una mix piuttosto casuale di attività. Si passa tranquillamente dall’appuntamento di visita a quello di acquisizione, dalla telefonata di gestione alla stipula di un contratto preliminare.

Questo porta inevitabilmente ad una mancanza di focus e di produttività.

La tecnologia, però, potrebbe aiutare gli agenti immobiliari a diventare più strutturati e migliorare le prestazioni, ripensando il modo in cui gestire il lavoro.

Per esempio, la qualifica e la gestione di tutte le richieste di ricerca casa potrebbe essere automatizzata. Così come anche la fase di spiegazione del proprio modello di lavoro.

Hai mai sentito parlare di funnel? Sequenze di mail? Potrebbero essere di grande aiuto!

In conclusione, smettiamola di fare come i pompieri e correre da un incendio all’altro. Stop fire fighting!

p.s. Ho pubblicato questo articolo per la rubrica DigitalRE sul blog di WeAgentz.