Panoramica delle disposizioni normative sulla proprietà in Inghilterra

Se stai pensando di investire in immobili in Inghilterra, la vigente normativa in materia immobiliare sarà decisamente molto interessante per te.

Ho voluto approfondire questo argomento con una puntata del podcast, ecco di seguito il player per ascoltarlo subito.

Mi sono soffermato esclusivamente sull’identificazione della proprietà, in pochi minuti non si può evidentemente andare a toccare nel dettaglio tutti i punti e le sfaccettature.

Qualora abbia necessità di avere maggiori informazioni, puoi commentare l’articolo o inviarmi una email, sarò felice di darti una mano.

Come si sviluppa la normativa?

La proprietà immobiliare in Inghilterra è definita per certi aspetti in una maniera similare a quella italiana, ci sono tuttavia delle specifiche tecniche che sono agli antipodi.

Infatti, seppure non significando la stessa cosa, la maggior parte degli immobili seguono un percorso di vita che è assimilabile al diritto di superficie presente nel nostro ordinamento. Inoltre, possiamo immaginare tutto il sistema un po’ come un grosso affitto.

In Inghilterra c’è la distinzione tra Freehold e Leasehold, in sostanza si tratta di una distinzione tra chi è proprietario del terreno e chi dell’unità immobiliare costruita al di sopra. Il freehold, quindi il suolo, è di proprietà del Freeholder, mentre invece l’unità immobiliare, ossia il leasehold, appartiene al Leaseholder.

Nella maggior parte dei casi il leasehold trova riscontro negli appartamenti, le case in linea generale sono invece in uno stato di freehold.

Possiamo immaginare il leasehold come una sorta di affitto a lunga durata, la parola lease significa infatti affitto. Come ogni contratto di locazione ha infatti un limite temporale per cui diritti e doveri si applicano ad entrambe le parti.

La durata varia da caso a caso, al giorno d’oggi si costruiscono appartamenti con 999 anni di durata, non di rado nel mercato dell’usato troverai durate molto inferiori, nella misura dei 125 anni se si è fortunati ma potrebbe essere tranquillamente di durata inferiore.

Per tutta la durata del contratto, il leaseholder dovrà corrispondere una quota d’affitto nota come ground rent al freeholder.

Per concludere, quando andrai ad acquistare un investimento in Inghilterra fai attenzione alla dicitura negli annunci pubblicitari, verifica con l’agente immobiliare di riferimento, ed inoltre assicuratene attraverso la supervisione del title deed, ossia l’atto notarile.

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