Il problema: pubblicare senza lasciare un motivo per ricordarti
Molte pagine immobiliari sono una sequenza di annunci, auguri e notizie generiche. Cambia il logo, ma il contenuto resta uguale. Quando un proprietario cerca l’agenzia su Facebook o Instagram, non trova elementi utili per capire come lavora e cosa la distingue.
Pubblicare con regolarità non risolve il problema. Se manca una linea, il profilo può essere pieno e continuare a sembrare vuoto. Le persone vedono gli immobili, ma non ricordano chi li sta vendendo.
La soluzione: trasformare i social in una prova del tuo lavoro
I social devono mostrare il metodo dell’agenzia. Come prepari un immobile, come gestisci una valutazione, cosa succede dopo l’incarico e quali problemi risolvi ogni giorno. Sono questi i contenuti che aiutano un proprietario a fidarsi prima della telefonata.
Partiamo dal posizionamento dell’agenzia e dal territorio. Scegliamo pochi temi riconoscibili e li adattiamo ai canali adatti. La pagina diventa coerente con il sito, con i materiali commerciali e con le campagne Meta e Google Ads.
Contenuti per acquisire incarichi
Chi pensa di vendere casa ha domande precise. Vuole capire quanto tempo servirà, come verrà presentato l’immobile, come saranno selezionate le visite e cosa rende attendibile una valutazione.
Creiamo contenuti che rispondono a queste domande usando il tuo modo di lavorare. Non formule generiche, ma esempi legati alla zona e ai problemi che incontri davvero. Il proprietario deve arrivare al contatto sapendo già cosa aspettarsi dalla tua agenzia.
Contenuti per valorizzare gli immobili
La scheda del portale elenca caratteristiche. Sui social puoi aggiungere contesto: per chi è adatta la casa, come si vive la zona, quali dettagli meritano attenzione e perché vale la pena prenotare una visita.
Ogni immobile non richiede lo stesso sforzo. Stabiliamo le priorità e prepariamo il materiale necessario per quelli che devono muoversi. I contenuti migliori possono essere usati anche nelle campagne, nelle pagine del sito e nelle conversazioni su WhatsApp.
Una produzione sostenibile per l’agenzia
Un piano editoriale funziona soltanto se può essere portato avanti. Definiamo chi raccoglie foto e informazioni, chi può comparire nei contenuti e quanto tempo il team può dedicare alla produzione. Meglio una frequenza realistica che un piano intenso abbandonato dopo un mese.
Non è necessario inseguire ogni formato. Facebook e Instagram sono spesso il punto di partenza. Video brevi, carousel, fotografie e testi vengono scelti in base al messaggio, non perché sono il formato del momento.
Come lavoriamo
Analizzo i canali esistenti, il sito e il modo in cui l’agenzia si presenta oggi. Poi definiamo pubblico, messaggi e rubriche. Prepariamo una linea operativa che il team possa seguire e colleghiamo i contenuti alle attività commerciali.
Sono stato agente immobiliare e lavoro direttamente con un massimo di 8 agenzie alla volta. Hai un solo referente per mantenere allineati posizionamento, contenuti e campagne.