Qual è il miglior gestionale immobiliare?

Immobiliare Web

Se cerchi una risposta secca, difficilmente la troverai qui.

Non perché siano tutti uguali, ma perché un gestionale deve adattarsi al modo in cui lavora l’agenzia.

Una struttura con più sedi, dieci collaboratori e migliaia di contatti ha esigenze differenti dall’agenzia con due agenti che utilizza il software principalmente per gestire immobili, richieste e pubblicazione sui portali.

E c’è un altro aspetto che considero sempre più importante: il gestionale non dovrebbe vivere su un’isola.

Deve poter dialogare con sito web, landing page, campagne pubblicitarie, moduli di acquisizione e altri strumenti digitali.

Vediamo quindi alcune delle soluzioni che prenderei in considerazione.

Gestim: completo e interessante anche per le integrazioni

Gestim è uno dei gestionali immobiliari italiani più conosciuti e copre le normali attività di CRM, gestione degli immobili, richieste, pubblicazione sui portali, attività commerciali e comunicazione.

Per me ha però un vantaggio particolarmente interessante: la possibilità di collegarlo anche a sistemi esterni.

Gestim prevede un Modulo Web per pubblicare gli immobili su siti di terze parti e un Modulo Web API attraverso il quale è possibile anche ricevere lead in tempo reale da fonti esterne.

Non ne parlo soltanto in teoria.

Nel progetto realizzato per La Mia Casa abbiamo collegato il sito dell’agenzia a Gestim, utilizzando il gestionale come sorgente dei dati immobiliari.

L’agente lavora sull’immobile nel gestionale e il sito può recuperare le informazioni necessarie senza costringerlo a caricare due volte prezzo, caratteristiche, fotografie e contenuti.

È esattamente il tipo di architettura che preferisco: il gestionale gestisce il dato, il sito decide come presentarlo.

Questo lascia molta più libertà rispetto all’essere vincolati al classico sito-template fornito insieme al CRM.

Getrix: forte integrazione con l’ecosistema Immobiliare.it

Getrix merita sicuramente di entrare nella lista.

È il gestionale collegato all’ecosistema Immobiliare.it e dichiara oltre 16.000 clienti. Permette di gestire immobili, contatti, agenda, richieste, valutazioni e acquisizione di annunci privati presenti su Immobiliare.it.

Interessante soprattutto per le agenzie che lavorano intensamente con i portali.

Getrix riceve inoltre richieste provenienti dal web e le collega alle anagrafiche e agli immobili presenti nel gestionale.

Anche sul fronte web dispone di soluzioni integrate: Getrix offre siti collegati direttamente alla propria banca dati e un Web Kit attraverso il quale gli immobili caricati nel gestionale possono alimentare le pagine del sito.

Prima di scegliere questa strada, però, farei una verifica molto precisa se l’agenzia vuole un sito completamente custom o integrazioni esterne particolari: non basta sapere che esiste “il sito collegato al gestionale”, bisogna capire quali dati sono accessibili e con quale libertà possono essere utilizzati.

Miogest: semplice e orientato al lavoro quotidiano

Miogest dichiara oltre 3.000 professionisti tra Italia e Svizzera e punta molto sulla semplicità operativa: immobili, richieste, matching, agenda e comunicazioni tramite email, SMS e WhatsApp.

Ha anche funzioni interessanti per chi vuole collegare sito e attività commerciale.

Per esempio, i moduli del sito possono generare automaticamente un lead dentro Miogest, compresi form per richieste sugli immobili o valutazioni.

È un dettaglio che considero importante.

Se realizzo una landing per acquisire proprietari, non voglio che il risultato sia:

“È arrivata una mail alla segreteria.”

Voglio poter costruire, dove tecnicamente possibile:

landing → lead → gestionale → agente → follow-up.

onOffice: CRM con una forte apertura verso API e automazioni

onOffice è particolarmente interessante per le agenzie che vogliono ragionare in termini di ecosistema digitale.

Unisce CRM, gestione immobili, contatti, attività, automazioni, marketing e strumenti AI. La società dichiara oltre 40.000 utenti.

Ma la caratteristica che guarderei con maggiore attenzione è un’altra.

onOffice mette a disposizione una API documentata per collegare software esterni, attraverso la quale è possibile sincronizzare immobili, contatti, attività e altri dati.

La stessa documentazione cita esplicitamente la possibilità di collegare i moduli di un sito web e trasferire i dati direttamente nel CRM.

Per un progetto custom questo apre possibilità interessanti.

Un form “Vendi casa” può raccogliere i dati del proprietario, inviarli al gestionale e attivare successivamente altri processi.

Oppure il sito può recuperare automaticamente gli immobili e costruire una presentazione completamente diversa dai template standard.

Qui il gestionale diventa davvero il backend operativo dell’agenzia, non necessariamente anche il suo sito.

AgestaNET: gestionale, CRM e MLS

Da valutare anche AgestaNET, soprattutto per chi considera importante la collaborazione tra agenzie.

La piattaforma integra gestionale immobiliare, CRM e un sistema MLS per la condivisione di immobili e richieste tra operatori.

Ha inoltre diversi strumenti di automazione: importazione delle richieste provenienti da portali e siti, matching, ricontatto dei clienti, SMS, newsletter e collegamento con Google Calendar.

Sul fronte web permette sia di utilizzare la propria piattaforma AgestaWeb, con immobili sincronizzati dal gestionale, sia di alimentare siti esterni tramite flusso XML.

Non è esattamente la stessa flessibilità di una API completa, ma può essere sufficiente per sviluppare un sito personalizzato che riceva automaticamente il portafoglio immobiliare.

Quale gestionale immobiliare scegliere?

Prima ancora del nome, preparerei cinque domande da fare durante la demo.

1. Posso collegare un sito sviluppato da terzi?

2. Avete API, XML, webhook o altri sistemi di scambio dati?

3. Posso inviare automaticamente nel CRM i lead raccolti dalle mie landing page?

4. Posso recuperare immobili e informazioni senza utilizzare obbligatoriamente il vostro template web?

5. Posso integrare altri strumenti di marketing e automazione?

Sono domande molto più utili di:

“Quanti portali posso collegare?”

Quella ormai è quasi una commodity.

Quindi qual è il miglior gestionale immobiliare?

Dipende.

Gestim è una soluzione che conosco anche sul campo e che si presta bene a progetti nei quali gestionale e sito devono comunicare.

Getrix è molto interessante per chi vuole una forte integrazione con l’ecosistema Immobiliare.it.

Miogest punta su immediatezza e gestione operativa, con collegamenti già predisposti tra sito e lead.

onOffice diventa particolarmente interessante quando servono API, automazioni e integrazioni più articolate.

AgestaNET aggiunge alla gestione dell’agenzia una componente MLS e diversi strumenti di collaborazione e automazione.

Non sceglierei quindi il software con “più funzioni”.

Sceglierei quello che si incastra meglio nell’infrastruttura che vuoi costruire.

Il gestionale deve parlare con il resto del tuo marketing

Questo è anche il punto nel quale posso intervenire direttamente.

Se utilizzi già Gestim, Getrix, Miogest, onOffice, AgestaNET o un altro gestionale, non è detto che tu debba cambiarlo.

Possiamo verificare quali strumenti mette a disposizione e collegarlo, quando tecnicamente possibile, a un nuovo sito web, landing page proprietari, sistemi di lead generation, campagne Meta e Google Ads, automazioni e strumenti AI.

È ciò che abbiamo fatto, per esempio, collegando il sito di La Mia Casa a Gestim.

Il risultato non è semplicemente “un sito collegato al gestionale”.

È un’infrastruttura nella quale immobili, sito, marketing e raccolta dei contatti iniziano finalmente a scambiarsi informazioni.

Se il tuo gestionale oggi serve soprattutto per pubblicare immobili sui portali, scopri i miei servizi di sviluppo web e lead generation per agenzie immobiliari: possiamo costruire intorno al software che già utilizzi tutto quello che oggi gli manca.